Quanto massimale di RC professionale serve a una software house?
Non esiste una cifra valida per tutti e nessuna norma fissa un massimale minimo per le aziende IT. Il massimale si ragiona su tre elementi: quanto chiedono i tuoi contratti, quanto danno può causare un tuo errore al cliente più esposto, e quanti clienti può colpire insieme lo stesso errore. Contano sia il massimale per sinistro sia quello per anno.
Perché non c'è una cifra standard
Per le professioni iscritte a ordini e collegi la legge impone l'assicurazione (art. 5 del D.P.R. 137/2012). Per le software house non esiste un obbligo generale, e quindi nemmeno un massimale minimo di legge. Il valore giusto dipende dal tuo rischio: cosa sviluppi, per chi, e con quali contratti.
I tre elementi da considerare
- Le richieste dei contratti. Se un cliente indica un massimale minimo, quello è il pavimento. Parti dal contratto più esigente che hai o che stai per firmare.
- Lo scenario peggiore per un singolo cliente. Chiediti quanto perderebbe il tuo cliente più esposto se il tuo software si fermasse o producesse dati sbagliati: giorni di fatturato perso, sanzioni per adempimenti errati, costi per rifare il lavoro.
- Il cumulo tra clienti. In un prodotto SaaS o multi-tenant lo stesso errore arriva a tutti i clienti insieme. Il danno di un singolo evento va moltiplicato per il numero di clienti che può colpire.
Massimale per sinistro e massimale per anno
- Per sinistro: il massimo che la polizza paga per una singola richiesta di risarcimento o per un singolo evento, secondo come il testo definisce il sinistro.
- Per anno (aggregato): il massimo complessivo per tutte le richieste dello stesso periodo di assicurazione.
Se lo stesso errore genera richieste da molti clienti, conta soprattutto il massimale per anno e come le condizioni di polizza trattano più richieste nate dalla stessa causa.
Le spese di difesa
Il codice civile prevede che le spese sostenute per resistere all'azione del danneggiato siano a carico dell'assicuratore nei limiti di un quarto della somma assicurata (art. 1917, terzo comma, c.c.). Verifica cosa prevedono le condizioni della tua polizza su questo punto: se le spese sono comprese nel massimale, riducono la somma disponibile per il risarcimento.
Un esempio
Esempio ipotetico. Una software house vende un gestionale in cloud a 300 studi professionali. Un errore in un aggiornamento fiscale produce calcoli sbagliati per 50 studi, ciascuno dei quali sostiene 8.000 euro tra sanzioni e costi di rettifica. Un solo evento vale 400.000 euro di richieste. Con un massimale annuo di 250.000 euro, la differenza resta a carico della software house.
Cosa verificare
- Qual è il massimale minimo richiesto dal tuo contratto più esigente?
- Quanto vale lo scenario peggiore per il tuo cliente più esposto?
- Quanti clienti può colpire insieme un singolo errore?
- Nelle condizioni della tua polizza, il massimale per anno regge quello scenario? Come sono trattate più richieste nate dalla stessa causa?
- Le spese di difesa sono dentro il massimale o in aggiunta?
- I tuoi contratti prevedono un limite di responsabilità allineato al massimale?
Per approfondire: RC professionale per software house · Massimale nel glossario.
Fonti
- Codice civile, art. 1917 (assicurazione della responsabilità civile)
- D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, art. 5
Contenuto informativo: le condizioni di copertura sono solo quelle del set informativo della singola polizza.