Riferimento

Domande frequenti

Aggiornato il .

La RC professionale è obbligatoria per una software house?

Per legge no: l'obbligo di assicurazione riguarda i professionisti iscritti a ordini e collegi (art. 5 del D.P.R. 137/2012). Può però essere richiesta dai clienti come requisito contrattuale, a volte con un massimale minimo indicato.

La polizza cyber copre gli errori nel software che vendo ai clienti?

Dipende dal testo. Gli errori nel software che fornisci sono il terreno della RC professionale (Tech E&O); una polizza cyber può escluderli o includerli in una sezione dedicata. Va verificato prima di firmare.

La RC professionale copre un ransomware sui miei server?

No. I costi per ripristinare i tuoi sistemi e il fermo della tua attività sono danni propri, coperti dalla sezione di prima parte di una polizza cyber. La RC professionale copre la responsabilità verso i clienti, non i danni ai tuoi sistemi.

Se uso AWS, Azure o Google Cloud, il rischio non è del provider?

Solo in parte. Nei modelli di responsabilità condivisa il provider protegge l'infrastruttura; configurazioni, accessi, codice e dati restano a tuo carico. I contratti standard dei grandi provider limitano la loro responsabilità (per esempio la clausola sui limiti di responsabilità dell'AWS Customer Agreement). Verso i tuoi clienti rispondi tu: verifica anche come la tua polizza tratta i danni causati da interruzioni dei servizi di terzi.

Un bug che causa un data breach presso un cliente è un sinistro RC o cyber?

Dipende dai testi: lo stesso incidente può essere letto come errore professionale o come evento informatico, e le due polizze possono trattarlo in modo diverso. Va verificato prima, confrontando le due polizze. Vedi RC professionale e cyber: dove finisce una e inizia l'altra.

Che cosa significa claims made?

Che la polizza copre le richieste di risarcimento ricevute mentre è in vigore, anche per errori precedenti, purché avvenuti dopo la data di retroattività. Se la polizza scade e non viene rinnovata, le richieste successive non sono coperte, salvo una garanzia postuma.

Le penali per il mancato rispetto degli SLA sono assicurabili?

È uno dei punti più delicati da verificare nel testo: le penali derivano dal contratto e sono dovute anche senza prova del danno (art. 1382 c.c.), mentre la polizza di responsabilità civile nasce per il danno di cui rispondi per legge. La prima tutela è contrattuale: un tetto alla responsabilità e alle penali allineato al massimale di polizza.

Quanto costa una polizza per una software house?

Non esiste un prezzo di listino affidabile: il premio dipende da fatturato, tipo di attività, settori dei clienti, dati trattati, misure di sicurezza, sinistri passati e massimali scelti. Per questo ogni copertura viene quotata sul singolo caso.

Quali informazioni servono per una quotazione?

In genere: fatturato e ripartizione per attività e per paese, tipologia e settori dei clienti, contratto tipo, dati personali trattati e per conto di chi, misure di sicurezza (MFA, backup, EDR, gestione degli accessi), sinistri o reclami degli ultimi anni, massimali richiesti dai clienti.

Chi siete e come lavorate?

AssicuraSoftware è un'iniziativa di Toscani S.r.l., iscritta al Registro Unico degli Intermediari assicurativi (RUI) sezione E n. E000783867. Non vendiamo online: analizziamo attività, contratti e coperture esistenti e cerchiamo sul mercato la soluzione adatta.

Fonti

  1. D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, art. 5
  2. Codice civile, art. 1917 (assicurazione della responsabilità civile)
  3. AWS Customer Agreement
  4. Codice civile, art. 1382 (clausola penale)